Prove tecniche di maturità in Camera di Commercio: 150 studenti di otto scuole hanno partecipato a un training formativo di un giorno sulla preparazione della tesina sull’alternanza scuola lavoro da portare all’Esame di Stato.

Collaborazione tra Camera di Commercio e Ufficio Scolastico

La Camera di Commercio, sensibile al tema dell’alternanza che fa da ponte tra mondo del lavoro e dell’impresa ha quindi prontamente collaborato con l’Ufficio Scolastico Provinciale e il Centro Produttività Veneto di Vicenza mettendo a disposizione gli spazi per realizzare questa giornata di test e prove per gli studenti delle quinte superiori, in vista dell’esame di Stato. “Infatti, per quanto l’alternanza con il nuovo Governo abbia cambiato veste – spiega Annamaria Pretto dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto – e sia divenuta “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” rimane l’obbligo di portare e presentare al colloquio dell’esame di maturità un elaborato sull’esperienza vissuta in azienda. Tanto che l’Ufficio Scolastico Regionale ha predisposto una proposta di preparazione per la prova orale”.

Le scuole partecipanti

La proposta è stata presentata ai partecipanti provenienti dalle Scuole Sacra Famiglia di Castelletto di Brenzone, Istituto Superiore Statale Michele Sanmicheli di Verona, ITIS Guglielmo Marconi di Verona, Istituto Salesiano San Zeno di Verona, Istituto Lavinia Mondin di Verona, Istituto Don Nicola Mazza – di Verona, Liceo Scientifico Statale Angelo Messedaglia di Verona e Istituto Tecnico Commerciale Lorgna Pindemonte di Verona. “Da quest’anno infatti – prosegue Laura Parenti dell’Ufficio scolastico Provinciale – i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, seppur non costituendo requisito d’accesso all’esame, faranno parte del colloquio di maturità. Gli studenti dovranno esporre, tramite una breve relazione e/o un elaborato multimediale, l’esperienza di alternanza scuola-lavoro svolta. Nella relazione il candidato, oltre ad illustrare  la natura e le caratteristiche delle attività svolte e a correlarle alle competenze specifiche e trasversali acquisite, dovrà sviluppare una riflessione in un’ottica orientativa sulla significatività e sulla ricaduta di tali attività sulle opportunità di studio e/o di lavoro post-diploma”.

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L’orientamento

La Camera di Commercio è attiva dal 2015 sul fronte dell’alternanza scuola lavoro: il primo interesse delle imprese, degli studi professionali e delle attività economiche è di crescere risorse umane più consapevoli di come funzionano le attività economiche. “Un’esperienza in azienda – conclude Cesare Veneri, Segretario generale della Camera di Commercio di Verona – può orientare meglio la scelta degli studi universitari o del settore in cui entrare finite le scuole superiori. I lavoratori più motivati sono lavoratori più collaborativi e partecipativi. Per questo la Camera di Commercio, nel corso degli anni, ha sottoscritto protocolli d’intesa con l’Ufficio scolastico Provinciale assieme a tutti gli enti preposti alla gestione dell’alternanza, e con la maggioranza degli ordini professionali. Grazie a questa attività Verona è tra i primi posti in Italia per iscritti nel portale che incrocia la domanda con l’offerta di alternanza scuola lavoro, www.Scuolalavoro.registroimprese.it. Al portale sono iscritti 1.134 soggetti tra imprese, liberi professionisti, enti pubblici, enti privati”.