Terremoto in Cattolica, Minali non è più l’amministratore.

Il Cda toglie le deleghe a Minali

Terremoto in Cattolica: Alberto Minali non è più amministratore delegato . Nei giorni scorsi, durante un consiglio di amministrazione straordinario della società di assicurazione che ha sede a Verona, il cda gli ha revocato le deleghe di amministratore delegato, nominando nuovo ad Carlo Ferraresi, 53 anni, dal 2017 direttore generale di Cattolica Assicurazioni.

La nota del gruppo Cattolica

«Il consiglio di amministrazione ha constatato e preso atto che si è progressivamente verificata una divergenza di visione con l’amministratore delegato per quanto riguarda l’organizzazione societaria, gli scenari strategici e i rapporti con i soci e col mercato, con la conseguenza di una non fluida, distesa e positiva posizione dell’amministratore delegato verso il consiglio di amministrazione e una non sufficiente sintonia e organicità nelle rispettive competenze – si legge in una nota del gruppo assicurativo -. Il consiglio di amministrazione conferma la volontà di perseguire l’attuazione del piano di crescita già annunciato ai mercati e ribadisce l’impegno a difendere i valori fondanti e il modello cooperativo e a valorizzare la sostenibilità nel tempo dell’investimento dei soci e degli investitori. Il consiglio conferma l’intenzione di proseguire il percorso di innovazione e di adeguamento della governance societaria, secondo le migliori pratiche del mercato; un percorso da tempo intrapreso anche attraverso l’adozione del sistema monistico e la possibilità anche per i soci di capitale di partecipare alla governance».