Accordo di Cisano: l’opposizione torna all’attacco. Dove verrà costruita la piscina? L’opposizione dice che sarà vicina e che dal Consiglio di Stato arriva una sentenza su un caso analogo: “La fascia di rispetto dev’essere mantenuta”. La denuncia delle opposizioni: “Serve un’altra idea di turismo”.

Il caso

“Una piscina a cinquanta metri dal cimitero” hanno ribattuto in settimana i consiglieri in minoranza a Bardolino Daniele Bertasi, Pierangelo Zorzi e Giuditta Tabarelli. “A Bardolino, precisamente nella frazione di Cisano, accade anche questo – precisano nel comunicato stampa -. È la conseguenza della deroga prevista dall’amministrazione comunale per la nuova struttura alberghiera, in realtà un ampliamento di uno dei camping più grandi del Garda Veronese. Nel 2017, la decisione controversa di ridurre la fascia di rispetto cimiteriale, per la legge 200 metri, ora ridotto ai minimi, in via eccezionale, di cinquanta metri, per consentire la nuova area ricettiva, che prevede, a ridosso del cimitero, anche la costruzione di una nuova piscina. Già allora, dai banchi della minoranza, ci fu chi sollevò obiezioni dal punto di vista del diritto. Ebbene, ora arriva la conferma che, per simili motivi, la deroga non può essere accettabili. Così si è espresso, a fine dicembre, il Consiglio di Stato su un caso identico in tutto e per tutto, l’ampliamento di un camping “a danno del cimitero” a Otranto, provincia di Lecce”.  

Questioni legali

“Avevamo avvisato l’amministrazione a tempo debito, rimanendo come al solito inascoltati – afferma Daniele Bertasi, capogruppo della lista ‘La Civica’  – sapevamo che non si poteva fare anche per questioni legali. Ma, norme a parte, la questione è soprattutto di buon senso e ben più profonda: che tipo di turismo vogliamo a Bardolino? Come dimostra questa vicenda, non c’è alcuna programmazione: a Cisano si doveva costruire una struttura unica, un albergo pensato per le famiglie, e si era chiesta la deroga per questo tipo di progetto. Arriva, invece, un ampliamento al campeggio, senza alcuna nuova idea che lo giustifichi. Un quadro che restituisce un’amministrazione completamente genuflessa al privato di turno. Noi siamo dalla parte degli albergatori, e gli albergatori chiedono un turismo di qualità”.

Questione urbanistica

“Il paradosso della nuova struttura – afferma Pierangelo Zorzi, della lista ‘Conto anch’io’ – è che i turisti potranno trovare all’interno di tutto, tranne la comodità di uscire ed esplorare Bardolino e il resto del lago di Garda. La realizzazione della rotatoria, opera compensativa, è al palo dal 2008: l’amministrazione deve ancora concordare col privato la dimensione dell’area da cedere. Allo stesso modo, nemmeno i residenti avranno alcun beneficio da questa operazione”.

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“Mordi e fuggi”

“La vicenda di Cisano – aggiunge Giuditta Tabarelli, consigliere per la Civica – riassume purtroppo bene la non politica che questa amministrazione sta portando avanti sul fronte turismo. Il tutto si vede nei risultato: tanto ‘mordi e fuggi’, pochi che restano e che tornano con il sorriso. Noi vogliamo un turismo che porti lavoro, che sia efficace e aggiornato a quanto chiede un pubblico internazionale nel 2019. E ciò non può prescindere dal rispetto del territorio”.

La replica del primo cittadino

“Siamo sempre alle solite, una sentenza della Regione Puglia non è giurisprudenza – ha affermato il sindaco Ivan De Beni -, bisogna vedere cosa prevede la Regione Veneto a questo riguardo. Questa ipotesi di accordo di programma è da quarant’anni che la frazione Cisano ci gira intorno, la mia non è la prima amminsitrazione che prova a chiuderlo. Le prime bozze risalgono all’amministrazione Ferrari, portata avanti da quella di Meschi che fa parte dell’attuale minoranza. Mi fa “sorridere” che questo accordo di programma venga così tanto osteggiato dall’attuale minoranza quando all’interno c’è il precedente sindaco che comunque aveva lavorato arrivando al 90% di quello che è poi stato portato avanti dall’amministrazione che io rappresento. Vicino al cimitero non ci sarà una piscina, ma un parcheggio, perché nell’accordo di programma non dobbiamo dimenticare che, a fronte di quello che è stato concesso al privato, lui ha trasferito al Comune un’ampia porzione di terreno adiacente al cimitero che verrà trasformato in parcheggio. Quindi, finalmente chi andrà a visitare i propri cari potrà parcheggiare, visto che verranno realizzati 30 stalli contro i 4/5 di oggi. Al di là del cimitero, non è vero che questa piscina è immediatamente vicina. Non vedo perché si debba parlare a vuoto senza conoscere i progetti e i particolari. Inoltre, ricordo che c’è già una piscina ben più vicina al cimitero di quella che sarà il futuro insediamento turistico: quella di un albergo autorizzata dalla precedente amministrazione. Chi urla tanto allo squallore, non ha presente che c’è già un’attività turistica con piscina vicino al cimitero. Questi sono tutti i preamboli di campagna elettorale, ritorna la questione di Cisano come 5 anni fa.  Ho fatto tre riunioni pubbliche dando ampia possibilità alla cittadinanza di fermarmi o segnalare criticità e per tutte e tre le volte la maggioranza mi ha chiesto fermamente di portarlo a termine. Saranno trent’anni che la frazione di Cisano cerca un accordo pubblico-privato”.