Bambina a cracker e tonno in mensa attacco dal Pd regionale: “Disgustosa prova di forza leghista”. Moretti: “Inflitta un’umiliazione senza ragione alla piccola”.

Bambina a cracker e tonno in mensa attacco dal Pd regionale: “Disgustosa prova di forza leghista”

“Scaricare su una bambina di otto anni le eventuali colpe dei genitori è disgustoso, l’ennesima prova di forza, discriminatoria, sui più deboli di cui può ‘vantarsi’ la Lega”. Così Alessandra Moretti, consigliera regionale del Partito Democratico, interviene sul caso della scuola di Minerbe, dove a un’alunna ha ricevuto una scatoletta di tonno e un pacchetto di crackers, anziché il normale pasto, poiché i genitori non erano in regola con i pagamenti.

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“Giustificazioni del sindaco non stanno in piedi”

“Gli episodi di Adro o Lodi, solo per citarne un paio, non hanno insegnato nulla. Le giustificazioni dell’amministrazione sulla correttezza nei confronti dei ‘non morosi’ non reggono: stiamo parlando di una bambina a cui è stata inflitta un’umiliazione gratuita. Ma è una sconfitta per tutti se, per aiutare famiglie indigenti e garantire un diritto, si deve ricorrere al gesto di generosità di un singolo, in questo caso un calciatore”.