Bufera sul consigliere a Villafranca: “Discrimina gli stranieri”. Durante l’ultimo Consiglio comunale l’ex aeronautico Franco Pennacchia, Fratelli d’Italia, ha utilizzato espressioni infelici.

Bufera sul consigliere a Villafranca: “Discrimina gli stranieri”

“E’ noto che quell’asilo non raccoglie il meglio della società villafranchese”. Con queste parole il consigliere comunale Franco Pennacchia di Fratelli d’Italia si è espresso riferendosi alla scuola dell’infanzia statale “Collodi”. Questa frase, insieme ad altri riferimenti ai cittadini di origine straniera, hanno fatto infuriare l’opposizione, che ha siglato un documento a nome del circolo e firmato anche da Stefano Corazzina e dai consiglieri comunali Matteo Melotti, Isabella Roveroni, Daniele Pianegonda, Paolo Martari.

“Frase discriminatoria”

“Una frase carica di discriminazione riferita ai bambini che frequentano l’asilo ed alle loro famiglie, rei di essere extracomunitari – si legge nel documento – Il consiglio stava affrontando l’argomento dell’assestamento generale del bilancio 2018. L’assessore Maraia aveva fatto presente che si era registrata una minore entrata di 34.000 euro dall’asilo nido comunale. Pennacchia, confondendo il “Girotondo” con il “Collodi” è arrivato a conclusioni che si commentano da sole, per la loro gravità”.

Il segretario Pd: “Torto alla storia di Villafranca”

“In un clima nazionale che sta mostrando sempre più germi di razzismo, con crescenti segni di radicalizzazione e separazione a livello sociale” interviene il segretario del circolo PD di Villafranca, Stefano Corazzina “fanno torto alla storia di Villafranca come città accogliente e rispettosa delle differenze, affermazioni come quelle del consigliere Pennacchia; inoltre impressiona che da parte della maggioranza non si siano levate voci dissonanti, tranne quella dell’assessore Tiberio in sostegno dell’azione di inclusività sociale svolta dalle scuole del Comune”.

Il consigliere Melotti e la replica “di cuore”

“Nella sua replica il consigliere Matteo Melotti richiamandosi anche ad esperienze personali, ha esaltato il ruolo svolto dal “Collodi” in tutti questi anni, grazie soprattutto alla professionalità ed all’abnegazione di un corpo insegnanti che ha dato vita a progetti educativi assolutamente qualificati e premiati a livello regionale. Rispondendo allo stesso Pennacchia, proprio Melotti ha ribadito che la principale ragione per cui l’utenza straniera frequenta il Collodi è legata alla retta, inferiore rispetto a quella delle paritarie. Ma non ci sono solo bambini e famiglie straniere, bensì anche italiane, che frequentano l’unica scuola materna statale del comune. E, più in generale, anche tra gli stranieri (come tra i villafranchesi) ci sono coloro che si comportano bene e coloro che non si comportano bene. Non può essere fatta una grossolana ripartizione che distorce la realtà e non favorisce un clima di convivenza civile” recita in questo passaggio il comunicato dell’opposizione.

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I consiglieri chiedono le scuse ufficiali

“Generalizzare è sbagliato” affermano i consiglieri comunali di centro-sinistra “ma se la generalizzazione è anche accompagnata da un giudizio discriminatorio esibito senza pudori, allora siamo di fronte ad un comportamento grave e deprecabile. Sbagliare è umano e può accadere che in un discorso “a braccio” possano essere utilizzate parole che non sono state adeguatamente ponderate, ma fino ad ora non abbiamo avuto notizia di alcuna rettifica da parte del consigliere e della sua compagine politica”. Per queste ragioni, chiediamo che il consigliere Pennacchia si scusi con tutti i bambini che frequentano questa importante scuola del nostro territorio, con le loro famiglie e col corpo docente e non docente. Conclude il segretario PD Corazzina: “Non è accettabile che vengano messe all’indice, indiscriminatamente, famiglie e bambini che frequentano una scuola che ha servito e serve la nostra comunità in modo ottimale e che nel passato ha dato vita a progetti premiati a livello nazionale. Men che meno se questa affermazione offensiva e discriminatoria riferita a tutti o anche solo ad una parte degli utenti, solo perché diversi per origini geografiche o condizione economica”.

“Rigettare questa mentalità”

“Noi siamo convinti che la scuola sia il luogo principale, insieme alla famiglia, dove si possa e si debba lavorare in maniera efficace per favorire la costruzione di una società più matura, consapevole e giusta – concludono i firmatari – Il luogo dove mettere le basi di una reale integrazione tra bambini che saranno i cittadini adulti di domani. Il “Collodi”, in particolare, da anni è l’avamposto di attività educative e formative che richiedono forte impegno e grande dedizione. Villafranca ha il dovere di sostenere e valorizzare questa realtà e una politica con la “P” maiuscola deve rigettare affermazioni settarie e favorire iniziative che consolidino i vincoli sociali che creano comunità”.

Foto dall’archivio di Villafranca Week: Franco Pennacchia con il senatore di Fratelli d’Italia Stefano Bertacco