La giunta comunale di Caldiero, che si è riunita lo scorso 7 agosto,  ha deciso di aderire all’iniziativa a sostegno della campagna di raccolta firme per l’introduzione dell’insegnamento di educazione alla cittadinanza come materia a scuola.

Dilagare di maleducazione e mancanza di rispetto

Questa la motivazione che ha portato il Comune a prendere questa decisione: “Di fronte al dilagare di maleducazione, alla mancanza di rispetto per i beni comuni e per le persone la principale arma che possiamo mettere in campo è una proposta educativa. Per questo anche l’amministrazione comunale di Caldiero ha aderito attivamente all’iniziativa dell’ANCI (Associazione dei Comuni italiani) per promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione di un’ora obbligatoria di lezione nelle scuole di ogni ordine e grado di educazione alla cittadinanza”.

“In piazza per tre sabati”

“Saremo in piazza per tre sabati, a partire da sabato 22 settembre” ricorda il consigliere delegato alle politiche educative Elisa Bonamini “quando in concomitanza con l’inaugurazione dei lavori della scuola “Carlo Ederle” allestiremo il primo banchetto di raccolta firme in piazza Vittorio Veneto. Poi saremo al mercato nei sabati successivi”.

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Il sindaco

Se l’obiettivo nazionale è di raccogliere 50 mila firme per Caldiero “l’obiettivo è quello di sensibilizzare genitori e giovani sull’importanza di una vera educazione civica come antidoto alla mancanza di attenzione all’altro ed ai beni pubblici” ricorda il Sindaco che ha sottoposto l’iniziativa all’esame della Giunta comunale con delibera n. 102 dello scorso 7 agosto. E’ possibile anche recarsi a firmare presso l’ufficio anagrafe del Comune di Caldiero.