Lega a San Bonifacio nel caos: lascia la Marzotto. “Siamo stati presi in ostaggio da un gruppo di persone che hanno fortemente leso i principi di correttezza politica, in cui fortemente crediamo”.

Lega a San Bonifacio nel caos: lascia la Marzotto

“Buonasera a tutti. Ho deciso di rompere il silenzio e di rendere pubbliche le mie dimissioni dal partito Lega. Comunico che sabato 23 febbraio ho rassegnato le dimissioni dal partito dal quale militavo da oltre dieci anni. Con me sono fuoriusciti tutti coloro che avevo tesserato (circa 100 persone: 60 già tesserati e 40 in attesa di tesseramento)”. Così Debora Marzotto, già commissario della Lega a San Bonifacio, ha reso nota la sua decisione.

“Scelta obbligata”

“Questa scelta – continua la nota – si è resa necessaria in quanto, in relazione all’avvicinarsi delle elezioni di San Bonifacio, siamo stati ‘presi in ostaggio’ da un gruppo di persone che hanno fortemente leso i principi di correttezza politica, in cui fortemente crediamo. Persone assettate solo di potere, che del bene di San Bonifacio interessa poco o niente . Mi sono, ci siamo trovati, di fronte ad un bivio: piegare la testa in cambio di qualche posto promesso e sottostare ai diktat dei foresti, anche di quelli che fino a ieri avevano sputato sul piatto dello stesso partito, oppure rispettare il patto morale fatto con i sambonifacesi fino ad ora incontrati? Non abbiamo avuto dubbi: abbiamo dato le nostre dimissioni per impossibilità di un confronto e per rispondere a questa grande prevaricazione fatta di egoismo, ignoranza, cattiveria e menzogna e valutare assieme le migliori opportunità per presentarci per la difesa e promozione del nostro amato territorio”.

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Lista civica alle prossime elezioni

“Alle elezioni del 26 maggio – conclude la Marzotto – ci presenteremo con una squadra forte, compatta, coesa e con le idee chiare”. Questa mossa scompagina ora lo scenario elettorale e colpisce il primo partito italiano che a San Bonifacio si candidava a fare la parte del leone.