Lega Villafranca, Festa chiama in causa Dall’Oca: “Il posto in Agsm Energia lo aveva promesso lui”.

Lega Villafranca, Festa chiama in causa Dall’Oca

«Sorpreso». Così si definisce l’ormai ex segretario della Lega di Villafranca, Cesare Festa dopo il commissariamento della sua sezione. «Mi sembra che la vittoria della Lega alle ultime elezioni sia stata netta, quindi non capisco. Oltre ai due assessorati abbiamo conquistato sei consiglieri e due posti, uno in Agsm e uno in Gsi».

Il posto “promesso” da Dall’Oca

Gli facciamo presente che, a quanto pare, la sua testa sarebbe saltata proprio per quel ruolo in Agsm Energia, che non potrà andare alla Lega: «All’epoca delle trattative politiche io non conoscevo le dinamiche, di certo quel posto era nei patti». Quindi era stato l’attuale sindaco, Roberto Dall’Oca, a prometterlo? «Sì, non so se Dall’Oca sapeva che era già occupato». Festa però non si sente tradito, e rivendica la sua scelta: «Alle scorse elezioni, seguendo le indicazioni di alcuni che manovrano da dietro Villafranca Domani, avevamo perso. Io ero contrario, ma loro pensavano di vincere. Ecco, questa volta sapevo che, andando con Riccardo Maraia, avremmo perso».

Il futuro di Festa

Lascerà la Lega dopo questo duro colpo? «Nemmeno per sogno, la Lega è tutto per me. Se mi hanno fatto fuori per il posto in Agsm Energia posso dire che ci siamo persi in un bicchier d’acqua. Che dire, Mario Faccioli ne ha combinata un’altra delle sue. Non si è comportato bene nominando il consigliere quando lui stesso era in scadenza». Chiediamo infine a Festa se sia un momento duro per lui, soprattutto a livello umano: «No, assolutamente. Ho dato il massimo, ho riportato in auge la Lega dopo la decapitazione effettuata dall’allora sindaco di Verona Flavio Tosi: siamo partiti da 484 voti, pari al 3 per cento. Ho rimesso in sesto un’intera sezione, in tre anni ho creato un’ottima segreteria e riallacciato i contatti con tutto il centrodestra. La sezione ha lavorato molto, alcuni poco, molti non hanno ricevuto il degno compenso di ciò alle elezioni comunali. Non posso che ringraziare i militanti, anche chi mi ha votato contro. E anche io – conclude Festa – ritorno a fare il militante semplice: non ho mai chiesto nulla, nemmeno ora, anche se ne avrei diritto. Non so se qualcuno dall’interno mi ha remato contro, attendo anch’io risposte».

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Articolo pubblicato sull’edizione cartacea di Villafranca Week del 4 agosto 2018

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