Nasce la nuova lista civica “Prima Legnago”.

Ester Bonfante tiene a battesimo la nuova civica

“Si può essere leghisti anche senza correre con la Lega Nord legnaghese”, lo afferma Ester Bonfante, spiegando come un gruppo di militanti del movimento politico guidato da Matteo Salvini abbia deciso di concorrere autonomamente alle Elezioni Comunali, annunciando la conseguente nascita di una nuova formazione civica, PRIMA LEGNAGO. “Purtroppo – prosegue Bonfante, che del nuovo soggetto politico sarà coordinatrice – di Capitano ce n’è uno solo, e può accadere che qualche aspirante clone non sia all’altezza dell’originale. Questo crea delle situazioni, come è avvenuto a Legnago, dove invece di fare il bene del movimento: invidie, personalismi e ambizioni di qualcuno hanno portato alla distruzione di quella che era una sezione importante, numerosa e attiva, e magari proprio per questo dava fastidio a qualcuno, più preoccupato delle proprie rendite di posizione che della crescita della Lega. Risultato? La Lega Nord di Legnago mette da parte i leghisti veri per far spazio a chi, più che al Carroccio, è interessato al carro dei vincitori, o presunti tali, e intanto si fa dettare la linea da Oppeano, passando per Cerea via Concamarise, come fosse l’ultima provincia dell’impero. Non male per chi ha sempre parlato di territorio e autonomia. Ma, d’altra parte, lo stiamo vedendo con l’autonomia del Veneto che forse qualcosa non torna…in barba al voto popolare del referendum e al profondo desiderio autonomista del popolo veneto, all’interno del quali i legnaghesi non fanno certo eccezione”.

La genesi del nuovo soggetto politico

“Abbiamo deciso di chiamare il nostro gruppo PRIMA LEGNAGO perché – spiega la coordinatrice – in un momento in cui qualcuno svende la nostra città a centri più piccoli, qualcun altro pensa alle careghe e altri ancora tolgono dall’armadio l’abito bello di tanti anni fa per fare ancora colpo pur di restare in sella, noi guardiamo al bene della nostra comunità, nel centro come nelle frazioni e nei quartieri. Tuttavia, vista la scelta della Lega Nord Legnago di aggregare alla propria coalizione una lista chiaramente civetta come è Forza Legnago, mancando oltretutto di rispetto agli amici di Forza Italia, con i quali esiste un’alleanza in Regione come al Comune di Verona, potremmo anche decidere di optare per Lega Legnago”.


L’appoggio a Shahine e a Forza Italia

“Il primo passo del nostro percorso – conclude Bonfante – è quello di annunciare anche da parte nostra la volontà di sostenere la candidatura a sindaco di Toufik Riccardo Shahine: una figura di tutto rispetto, preparata, desiderosa di dare una svolta alla nostra città, che porta con sé una ventata di freschezza che proietta Legnago nel futuro, e non indietro di 15 o 10 anni fa, come invece fanno, rispettivamente, le candidature di Gandini e Lorenzetti. Anzi, quest’ultimo forse guarda ancora più indietro, visto che ha fatto l’assessore la prima volta 25 anni fa. Con questo non voglio fare un discorso di nuovismo ad ogni costo: anche al nostro interno ci sono persone con diverse esperienze amministrative, più o meno lunghe, più o meno datate. Ma la leadership è giusto che guardi avanti, e noi siamo ben contenti di averla individuata nell’avvocato Shahine. Anche perché, visto il ruolo che ha fin qui ricoperto alla guida del comitato in difesa dell’ospedale, rappresenta quello che per noi è il punto numero uno della nostra azione politico-amministrativa, ossia appunto la tutela dell’Ospedale Mater Salutis. E poi un attenzione particolare al decoro urbano, un rilancio dell’attrattività delle nostre piazze e dei nostri parchi, che è anche un modo per fare sicurezza vera, non quella di un vigile in più o uno in meno che non risolve nulla. La vitalità è un deterrente per chi vuole delinquere, perché uno spazio pubblico pieno di gente invoglia decisamente meno qualche scapestrato a compiere un crimine. Ovviamente il nostro programma non si limita a questo, e nelle prossime settimane metteremo in campo una serie di iniziative per farlo conoscere ai cittadini, insieme con le persone che si faranno carico di promuoverlo, qualora elette. Abbiamo una bella squadra, che crede nel progetto e che è convinta che: PRIMA LEGNAGO, poi il resto!”.