Si è sollevato un vero e proprio coro d’indignazione nei confronti di ciò che c’era scritto sulla maglietta di un amministratore locale veronese, Loris Corradi, vicesindaco del comune di Roverè Veronese. Il 35enne, esponente di Fratelli d’Italia, durante la festa di Santa Viola a Grezzana è salito sul palco indossando un T-shirt rossa con scritto, sul davanti, “Se non puoi sedurla…”, e sul retro “puoi sedarla”.

Potere al Popolo: “Una maglia ignobile”

A tanti quel messaggio non è proprio andato giù, ritenendolo sfacciatamente sessista e pericoloso. La sezione di Potere al popolo di Verona, ad esempio, ha commentato la vicenda su Facebook scrivendo: “È un orrore, una maglia ignobile, che manifesta la cultura dello stupro che i politici leghisti (Corradi fa parte di un’amministrazione a guida leghista, ndr) sono abituati ad usare come elemento per discriminare e costruire un nemico esterno. Ma questo nemico è interno, nelle relazioni di vita quotidiana di milioni di donne, che subiscono violenze quotidiane, abusi, insulti sessisti, a casa, sul lavoro, nella vita pubblica”.