Sottopasso Transpolesana, Anas risponde a Comencini: “Ecco le tempistiche”.

Transpolesana: inizio dei lavori al sottopasso ad inizio 2020

Il progetto esecutivo per la sistemazione del sottopasso della Transpolesana, a San Giovanni Lupatoto, sarà ultimato entro quest’anno, con l’inizio dei lavori che dovranno scongiurare nuovi allagamenti previsti nel primo semestre del 2020. Lo ha assicurato la società all’onorevole veronese della Lega Vito Comencini, che da mesi sta seguendo da vicino gli sviluppi della vicenda.

Il pressing su Anas per risolvere le criticità

Recentemente il deputato aveva richiesto ad Anas un aggiornamento sull’iter progettuale: “L’ente mi ha riferito che le criticità segnalate sono attentamente monitorate e il riscontro ricevuto riguardo alla realizzazione dell’intervento è positivo, anche in relazione alle tempistiche”, afferma Comencini, che su questo tema aveva presentato nei mesi scorsi anche un’interrogazione all’ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. “Nell’intento di intervenire radicalmente e ripristinare le condizioni di sicurezza, Anas ha predisposto uno studio preliminare che individua le criticità del sistema e ne determina le possibili soluzioni, che dovranno essere concertate con l’amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto”, prosegue Comencini.

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Intervento anti allagamenti entro il 2020

Nella comunicazione inviata a Comencini Anas ha specificato che l’intervento prevede l’implementazione del sistema tecnologico di allontanamento delle acque piovane della galleria di San Giovanni Lupatoto, anche tramite la realizzazione di nuove condotte, per fronteggiare le sempre più frequenti piogge di portata eccezionale, che tendono a mettere in crisi alcune parti dell’attuale impianto di smaltimento delle acque. Per la realizzazione delle opere Anas ha inserito nel contratto di programma 2016-2020 un ulteriore finanziamento di 2,5 milioni di euro.
Nel frattempo la società ha avviato lo scorso maggio una manutenzione straordinaria di tutto l’impianto di sollevamento acque, con la revisione completa delle pompe e dei gruppi elettrogeni a servizio, oltre che una pulizia completa di tutte le tubazioni, vasche di accumulo e pozzi perdenti. Anas, inoltre, ha stanziato un contributo di 600mila euro per effettuare la sostituzione dell’attuale sistema di illuminazione con uno più efficiente di lampade a led. In questo, ha riferito la società a Comencini, l’inizio dei lavori è previsto entro il mese di novembre, con
la fine dei lavori entro dicembre 2019.