CSKS Cerea: Francesco e Michele partono per i mondiali di karate in Brasile.

I due figli d’arte in nazionale

Grande soddisfazione per due atleti del C.S.K.S. Cerea (Centro Studi Karate-do Cerea) Michele Tollini e Francesco Cestaro i quali sono stati convocati per i campionati mondiali che si terranno a Curitiba in Brasile dal 3 all’8 dicembre. I due giovani, che da anni praticano questa disciplina, sono figli d’arte: entrambi i loro padri infatti, sono maestri d’alto livello. La Federazione Italiana Scuole di Karate parteciperà con 12 atleti e 5 arbitri e l’obbiettivo sarà  quello di impegnarsi al massimo e, perché no, salire sul podio portando in alto il nome della bandiera e delle scuole. Le specialità in cui si cimenteranno i due giovani sono il kumite e il fukugo individuali e a squadre. Ai recenti campionati italiani i due atleti hanno ottenuto risultati di ottimo livello e l’ambizione per questa esperienza in Brasile è grande.

La loro vita sul tatami

“Pratico Karate da quando sono bambino e per me è sempre stato uno stile di vita sia mentale che fisico”, racconta Francesco. “Fondamentale è stata la scissione tra casa e palestra e tra padre e maestro. Il rispetto verso la figura del maestro, anche se mio padre o il padre di Michele, c’è sempre stata e dovrà esserci sempre” spiega il giovane. “Sono circa 18/19 anni che pratico questa disciplina. Il karate mi ha insegnato a crescere e ad avere rispetto per tutto. E’ qualcosa che ti trasforma come persona” spiega invece Michele. “I nostri padri in qualità di genitori e di maestri hanno sempre creduto in noi, ci hanno sempre aiutato anche nei momenti difficili, sia dentro la palestra che nella vita quotidiana” continua il ragazzo. Attualmente Francesco e Michele si stanno allenando duramente e in modo specifico sulle specialità in cui gareggeranno, cercando di coadiuvare gli impegni lavorativi e la vita privata. Le aspettative per il Brasile sono un’incognita, l’obbiettivo dei nostri atleti è ottenere il podio. “Farò il possibile per rappresentare al meglio la nazionale, cercando di non fare figuracce, di non farmi del male o far del male ad altri” dice Francesco. “Per me è un onore rappresentare la squadra italiana in Brasile, e penso che ci saranno delle grosse sorprese. Questa è la prima volta che faccio un viaggio così lungo nell’ambito del Karate, l’agitazione c’è e aumenta ogni giorno. Ma aver ricevuto questa notizia mi ha dato una gioia immensa e rappresentare l’Italia è una responsabilità che voglio assumermi” conclude Michele.