Una gara impeccabile per il campione veronese Davide Formolo

Il podio

Il corridore della BORA-hansgrohe ha gareggiato al massimo delle sue forze, portando a casa una prestazione incredibile sull’impegnativo tracciato di Compiano, attaccando ad oltre 35 km dal traguardo, nel corso dell’ottavo dei dieci giri in programma, per poi difendersi in solitaria fino all’arrivo. La mancanza di collaborazione tra gli inseguitori ha fatto il gioco di Formolo e i contendenti della seconda posizione Sonny Colbrelli e Alberto Bettiol hanno regolato il gruppo con poco più di 20” di ritardo. Soltanto quarta posizione per Diego Ulissi, ritenuto il grande favorito.

La gara e l’attacco

Il ritmo della competizione è stato intenso fin dalle prime pedalate, e già al 25 km ha preso il via la prima fuga, composta da Matteo Busato, Giacomo Garavaglia, Mattia Bais, Enrico Battaglin e Francesco Baldi. Durante il secondo passaggio sulla salita di Strela (5.1 km con pendenze fino al 10%) la corsa si è accesa con un drappello di contrattaccanti riuscito ad evadere dal gruppo principale riportandosi sulla testa della corsa. Nel corso del quinto giro si è formato il primo gruppo al comando con un quintetto composto da Giulio Ciccone (Trek Segafredo), Mattia Cattaneo, Pierpaolo Ficara, Davide Gaburro e Filippo Fiorelli. Il gruppo non concede spazio, fino all’ottavo giro, in cui, Davide ha attaccato sulla salita e allungando fino ad arrivare al comando in compagnia di Marco Tizza.

Leggi anche:  Altre cozze ritirate dal mercato: biotossine oltre i limiti ATTENZIONE

La vittoria

Nella discesa successiva il corridore veronese stacca anche il compagno d’avventura e taglia il traguardo con 28” sul gruppo inseguitori, composto da circa trenta elementi. Davide Gaburro e Vincenzo Nibali si portano al comando per aumentare l’andatura e si riportano a meno di 10” da Formolo nel corso del penultimo passaggio sulla salita di Strela. Il veronese però non si arrende e approfitta della mancanza di collaborazione alle sue spalle per allungare nuovamente, iniziando l’ultimo giro con 30”. La situazione non cambia nell’ultima tornata, con Formolo sempre più convinto nella propria azione e con gli inseguitori che non riescono a trovare l’accordo per diminuire il distacco. Nessun problema dunque per il 26enne veronese che può tagliare il traguardo a braccia alzate.

TORNA ALLA HOMEPAGE