Play off challenge Verona termina la sua avventura nella gara di ritorno della semifinale. Ad avere meglio nel derby veneto sono i cugini della Kioene Padova che al golden set staccano il pass per la finale che si giocherà domenica prossima, 29 aprile, alla Kioene Arena contro la Gi group Monza. Quello di sabato è stato sicuramente un match tiratissimo. Verona avanti nel primo set ha dovuto fare i conti con la reazione di Padova che si è imposta nel secondo e terzo parziale quindi Verona si è aggiudicata il quarto e quinto set ma, forte della sconfitta rimediata nella gara d’andata, il match dei giallo-blu viene deciso “ai supplementari” dove sono Travica e compagni ad avere la meglio.

Play off challenge Verona è fuori

Sono parole amare, quelle di Nikola Grbic, dopo la sconfitta contro Padova. Ma, allo stesso tempo, lo sguardo rivolto al futuro e alla squadra che affronterà la prossima stagione con un bagaglio di esperienza in più. “A caldo, appena terminata la gara, sono molto arrabbiato e amareggiato per non avere passato il turno.Volevamo la finale, dopo non essere riusciti ad andare in semifinale Play Off Scudetto e la finale di Cev Cup. Quest’anno abbiamo sempre battuto Padova, siamo più forti di loro, soprattutto perchè hanno dovuto far fronte a varie difficoltà, con Randazzo fuori e con gli opposto che si sono alternati. Pensavo di affrontare questa sfida con più lucidità e questo ci darà indicazioni sul lavoro che dovremo affrontare in futuro. I Mondiali? Per i ragazzi sarà l’occasione di fare esperienza, di affrontare dei momenti di difficoltà fisica e mentale, che permetteranno loro di migliorare. I nostri atleti sono giovani e hanno assolutamente bisogno di affrontare questa sfida per crescere e portare a servizio della squadra del prossimo hanno ciò che impareranno.”

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Frigoni: “Stagione comunque positiva”

Il direttore tecnico Angiolino Frigoni esprime la sua amarezza per non aver raggiunto la finale dei Play Off Challenge, preparata con dedizione e voglia di fare bene, ma infine giudica in modo positivo la stagione dei gialloblù. “È finita la stagione, faccio un bilancio di quello che ha fatto la squadra, non giudicando solo questa partita, ma nel complesso: credo che non abbiamo fatto tutto bene, perchè volevamo questa finale che non andremo a disputare, ma non dobbiamo buttare via tutto di quest’anno, che è stato interessante, con ragazzi giovani, che sono cresciuti e hanno accumulato esperienza, anche nei ruoli chiave, come il palleggiatore e l’attaccante principale della squadra. Tirando le somme, la stagione ha dato soddisfazioni: il gruppo è coeso ed è stato importante per noi trovare ragazzi non solo bravi tecnicamente ma anche sotto il profilo mentale e di atteggiamento, peccato per la sfortuna degli infortuni fisici. È stato, comunque, un anno positivo.”