Valpolicella con i campioni torna di scena per sostenere Annalisa, una bimba di 9 anni di San Giovanni Lupatoto che soffre di lissencefalia una rara e grave malattia genetica degenerativa che la porta ad avere crisi epilettiche, mancanza di termoregolazione, incapacità  di alimentarsi, crisi di apnea. Non è curabile, ma necessita di trattamenti delicati, invasivi e molto costosi, per rendere migliore possibile la vita per la bambina e la sua famiglia.

Valpolicella con i campioni, un unico scopo

Ecco che ciclisti professionisti, ex professionisti e comuni ciclomotori pedaleranno insieme per un unico, nobile scopo: aiutare Annalisa. Valpolicella con i campioni è un pedalata cicloturistica non competitiva giunta quest’anno alla 4^edizione. Si svolgerà  il 28 ottobre prossimo fra quattro Comuni veronesi: Sant’Ambrogio di Valpolicella, Fumane, San Pietro in Cariano e Pescantina. Due anni fa i partecipanti sfiorarono i 700 iscritti, la scorsa edizione, bagnata dalla pioggia si fermò a 500. Fra i campioni presenti nelle edizioni passate Paola Pezzo, Davide Formolo, Mauro Finetto, Andrea Guardini e Astrid Schartmueller. Non hanno fatto mancare appoggio neanche personaggi prestigiosi di altri settori: su tutti Maurizio Cheli, primo astronauta italiano a salire su uno shuttle, che ha aderito nel 2017.

Pedalata aperta a tutti

L’organizzazione è a cura di un gruppo di amici e appassionati delle due ruote, che hanno coinvolto realtà istituzionali e di territorio come l’associazione culturale Sant’Ambrogio in Festa. La pedalata è aperta a tutti. Si può partecipare con bici da strada, mtb o eBike, indossando il casco. Il gruppo sarà  preceduto e seguito da mezzi dell’organizzazione.

Leggi anche:  Gran Premio San Luigi Rasmus Iverson firma la 15esima stagionale

Ricavato in beneficenza

La passeggiata su due ruote si svolge su un percorso mozzafiato che attraversa la Valpolicella, zona della provincia veronese nota nel mondo per il vino, il marmo, le ville cinquecentesche, le chiese romaniche. Quest’anno, grazie all’aggiunta dell’abitato di Monte con la caratteristica salita, il percorso è stato portato da 52 a 55 chilometri. La giornata si chiude con il pranzo agli stand enogastronomici, l’intero ricavato va al progetto aiutiamoannalisa.org.